News · Controllo qualità
Spessimetri per pelle: un piccolo gap fa una grande differenza
Risparmiare 20 dollari su uno spessimetro: quanto può costare su un intero lotto?
Un caso reale di letture diverse
Durante una recente consulenza tecnica, un cliente ci ha segnalato letture di circa 0,7–0,8 mm con uno strumento e 1,0–1,1 mm con un altro. Riportiamo il caso senza nomi o provenienze delle aziende coinvolte.
Questi valori richiedono una verifica: le foto e le letture segnalate non costituiscono una prova controllata sullo stesso punto della pelle. Prima di attribuire lo scarto allo strumento, occorre confrontare anche il metodo utilizzato.
Perché lo spessore conta nel controllo qualità
Uno spessore sottostimato può penalizzare la corretta valorizzazione della pelle. Per chi acquista, un materiale più spesso di quello concordato può comportare difficoltà di lavorazione, rilavorazioni e contestazioni sulla fornitura.
Strutture diverse: chiedere una verifica al produttore
Le foto hanno evidenziato differenze costruttive da approfondire. L’aspetto da solo non dimostra che uno strumento sia contraffatto, né ne certifica la precisione. È un motivo per chiedere una verifica tecnica.

Cosa verificare prima di confrontare due spessimetri
Origine
Ricostruire la provenienza dello strumento e verificare il modello.
Condizioni e taratura
Controllare azzeramento, stato dei contatti e funzionamento.
Caratteristiche di misura
Confrontare pressione di contatto e geometria dei contatti.
Procedura
Misurare lo stesso punto, nelle stesse condizioni, seguendo le istruzioni d’uso.
Un piccolo gap fa una grande differenza
Un piccolo risparmio iniziale può diventare un costo maggiore in produzione. Un controllo qualità affidabile parte da uno strumento adatto e da un metodo coerente.
Hai dubbi sull’originalità del tuo spessimetro CALATI o su letture non confrontabili? Contattaci per verificare il modello e la procedura di misura.
